Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Spiritualità

MA QUALE MAGIA DEL NATALE?!🤔

Immagine
Ogni anno, in questo periodo, si sente parlare della “magia del Natale”… Ma quale magia? Quella degli addobbi, dei pupazzi luminosi che dovrebbero rendere “l’atmosfera” speciale? Per i Cristiani il Natale ha un significato molto diverso: è la consapevolezza che Dio non è un’entità astratta, ma è talmente grande e misericordioso da diventare uomo egli stesso. Lo ha fatto nascendo come uno dei tanti bimbi nel mondo, povero e fragile. Il Natale è la gioia che deriva da questa certezza di non essere soli, anche nella debolezza e nelle difficoltà. Non c’è nulla di male nel preparare luci e decorazioni, anzi! Però non devono essere l’elemento principale ma semmai l’espressione di una gioia che ha origine da altro. Anche i regali hanno una loro importanza, ma preferiremmo chiamarli “doni” perché questa parolina mette in rilievo il moto del cuore ed esprime l’amore verso le persone più che il valore dell’oggetto in sé. Qui sotto trovi quattro biglietti, preparati appositamente, che puo...

HO VISTO IL PAPA! LE INTERVISTE (IM)POSSIBILI

Immagine
“Ho visto il Papa!” Questa è l’affermazione di un’alunna di 4F alla prima ora di lezione, qualche settimana fa. “Sono andata a Roma e ho visto il Papa”. Certo, vedere il Santo Padre di persona, anche se non proprio a tu per tu in un incontro privato, non è cosa da poco, anche se siamo abituati alla sua presenza tramite i media, grazie ai quali è diventato un compagno di viaggio, un padre nei momenti più faticosi. Tutti lo ricordiamo da solo sotto la pioggia, in una Piazza San Pietro vuota, all’inizio della pandemia… Dunque l’aver visto il Papa è un evento che fa sentire più vicini a lui e il racconto dell’allieva è l’occasione per alcuni interrogativi e approfondimenti. Chiedo, infatti, ai ragazzi: ”Ma se poteste parlare con Papa Francesco, se foste giornalisti e aveste occasione di porgli qualche domanda, cosa gli chiedereste?” Sguardi attoniti, come di chi si trova di fronte ad un mare di possibilità e non sa cosa scegliere. Poi, piano piano, arrivano le idee e le domande: Qual è...

UNA SORPRESA AL MARTINETTI: I MISSIONARI E LE MISSIONARIE DELLA VIA

Immagine
Lunedì 20 marzo gli studenti che si avvalgono dell’IRC hanno potuto incontrare un frate e due sorelle dei Missionari della Via. La storia della Comunità è partita dal cuore e dalla risposta di tre giovani provenienti da diverse parti d’Italia, che sentendo di consacrarsi a Dio, si ritrovarono a vivere una missione comune: fra’ Faustino, fra’ Umile e suor Chiara. Con l’entusiasmo e la semplicità di voler vivere il Vangelo, si imbattono in un’esperienza di vita evangelica, missionarietà contemplativa, un grande amore per la Verità e per una radicale povertà. Dopo essersi confrontati con il vescovo di Lamezia Terme, che seguiva questa aspirazione, offrirono un pellegrinaggio per comprendere meglio la loro vocazione,  percorrendo a piedi e senza nulla, come i primi discepoli del Signore, vari santuari mariani d’Europa. Da lì sentirono forte il richiamo a donare la loro vita e iniziarono in una chiesa semi-abbandonata e in un terreno deserto della periferia di Lamezia Terme, a vivere ...

UN NATALE DIVERSO

Immagine
Concludiamo quest'anno, così difficile sotto tanti punti di vista, con le parole che Papa Francesco ha pronunciato lo scorso 3 dicembre   ai donatori del presepe e dell'albero di Natale: L’albero e il presepe sono due segni che continuano ad affascinare piccoli e grandi. L’albero, con le sue luci, ricorda Gesù che viene a rischiarare le nostre tenebre, la nostra esistenza spesso rinchiusa nell’ombra del peccato, della paura, del dolore. E ci suggerisce un’ulteriore riflessione: come gli alberi, così anche gli uomini hanno bisogno di radici. Poiché solo chi è radicato in un buon terreno, rimane saldo, cresce, “matura”, resiste ai venti che lo scuotono e diventa un punto di riferimento per chi lo guarda. (…) E veniamo così al presepe, che ci parla della nascita del Figlio di Dio fattosi uomo per essere vicino a ciascuno di noi. Nella sua genuina povertà, il presepe ci aiuta a ritrovare la vera ricchezza del Natale, e a purificarci da tanti aspetti che inquinano il paesaggio nat...

INCORONAZIONE A OROPA

Immagine
L’inizio dell’anno scolastico in parte inizia con l’anno pastorale e cosa c’è di meglio che approdare ad Oropa per meditare e lasciare nelle mani della Madonna Nera tutte le intenzioni. La storia del Santuario risale al primo Vescovo di Vercelli (IV Secolo) S. Eusebio, " a me caro perché nasco nella sua ricorrenza " (Francesca). Il cuore spirituale del Santuario è la Basilica Antica realizzata nel Seicento, in seguito al voto fatto dalla Città di Biella, in occasione dell’epidemia del 1599. Nel 1620, completata la Chiesa, si tenne la prima delle solenni incoronazioni che ogni cento anni hanno scandito la storia del Santuario fino ad oggi.  In occasione della V Incoronazione il 29 agosto 2020, insieme alla corona, è stato offerto un manto alla Madonna di Oropa. Sono 15.000 pezzi di stoffa che i pellegrini hanno donato per il manto della Misericordia, accompagnati da altrettante intenzioni di preghiera. I lacerti di stoffa che uniscono migliaia di vite, cuciti dalle monache be...