Post

IL LIBRO DELLA GENTILEZZA

Immagine
Quanto vale la gentilezza? Moltissimo. Anzi non ha prezzo! Non parliamo della cortesia formale, ma della capacità di guardarsi intorno ed essere attenti all'altro; la capacità di contrastare  l'indifferenza,  la violenza verbale,  con il prendersi cura di chi è vicino.  Spesso una parola buona, un sorriso, un gesto possono illuminare la giornata o l'intera esistenza di una persona, cambiarla completamente. Questo vale sia per chi riceve, ma anche per chi dona. Sì, perché la gentilezza è un grande dono. "I care" era il motto di Don Lorenzo Milani, del quale si celebra il centenario della nascita proprio quest'anno (il prossimo 27 maggio). Cioè "mi prendo cura, mi sta a cuore". Su questo tema sono stati coinvolti gli studenti della classe 3B  (Indirizzo Chimico), ai quali è stata proposta la lettura del "Manifesto della comunicazione non ostile e inclusiva" a cura di PAROLE O_STILI , affisso nei locali del nostro Istituto e pubblicato sul sit...

HO VISTO IL PAPA! LE INTERVISTE (IM)POSSIBILI

Immagine
“Ho visto il Papa!” Questa è l’affermazione di un’alunna di 4F alla prima ora di lezione, qualche settimana fa. “Sono andata a Roma e ho visto il Papa”. Certo, vedere il Santo Padre di persona, anche se non proprio a tu per tu in un incontro privato, non è cosa da poco, anche se siamo abituati alla sua presenza tramite i media, grazie ai quali è diventato un compagno di viaggio, un padre nei momenti più faticosi. Tutti lo ricordiamo da solo sotto la pioggia, in una Piazza San Pietro vuota, all’inizio della pandemia… Dunque l’aver visto il Papa è un evento che fa sentire più vicini a lui e il racconto dell’allieva è l’occasione per alcuni interrogativi e approfondimenti. Chiedo, infatti, ai ragazzi: ”Ma se poteste parlare con Papa Francesco, se foste giornalisti e aveste occasione di porgli qualche domanda, cosa gli chiedereste?” Sguardi attoniti, come di chi si trova di fronte ad un mare di possibilità e non sa cosa scegliere. Poi, piano piano, arrivano le idee e le domande: Qual è...

UNA SORPRESA AL MARTINETTI: I MISSIONARI E LE MISSIONARIE DELLA VIA

Immagine
Lunedì 20 marzo gli studenti che si avvalgono dell’IRC hanno potuto incontrare un frate e due sorelle dei Missionari della Via. La storia della Comunità è partita dal cuore e dalla risposta di tre giovani provenienti da diverse parti d’Italia, che sentendo di consacrarsi a Dio, si ritrovarono a vivere una missione comune: fra’ Faustino, fra’ Umile e suor Chiara. Con l’entusiasmo e la semplicità di voler vivere il Vangelo, si imbattono in un’esperienza di vita evangelica, missionarietà contemplativa, un grande amore per la Verità e per una radicale povertà. Dopo essersi confrontati con il vescovo di Lamezia Terme, che seguiva questa aspirazione, offrirono un pellegrinaggio per comprendere meglio la loro vocazione,  percorrendo a piedi e senza nulla, come i primi discepoli del Signore, vari santuari mariani d’Europa. Da lì sentirono forte il richiamo a donare la loro vita e iniziarono in una chiesa semi-abbandonata e in un terreno deserto della periferia di Lamezia Terme, a vivere ...

LE VIRTU'

Immagine
Che significato possono avere le virtù al giorno d'oggi? E' la domanda a cui hanno cercato di rispondere gli studenti di alcune classi terze del nostro Istituto durante l'ora di Religione. Qui presentiamo una parte del lavoro, svolto dagli alunni delle classi 3D Scienze Applicate e 3P Linguistico. Guarda anche il video sui  VIZI CAPITALI . Se questo post ti è piaciuto, condividilo!😊

THE MEDIEVAL PILGRIM - ESCAPE ROOM

Un viaggio nel Medioevo è proprio quello che ci vuole, ma...attenzione agli indizi e alle trappole!

QUIZ #2 - LE PAROLE GIUSTE

Immagine
Qui di seguito ci sono alcuni giochi enigmistici. Puoi trovare le parole giuste?                                                                      Guarda anche:  Quiz #1 - QUESTA LA SO! Se questi contenuti ti sono piaciuti, condividili!😊

LA FELICITA'

Immagine
Spesso capita che nelle classi venga in mente di chiederci che cos’è la felicità . Per i cristiani viene subito in mente il Discorso della Montagna (Mt 5,1-12) dove viene tracciato il “programma della felicità”: le Beatitudini. Sono parole paradossali: felice chi è povero, chi piange, chi desidera giustizia, chi sopporta, chi perdona...Queste parole sono un capovolgimento radicale: o ci sbagliamo noi o si sbaglia Lui! Lui chi? Il mondo ci propone l’opposto: beato il ricco, il potente, il sano, chi se la spassa, chi sfoga in qualsiasi modo tutte le sue pulsioni, chi predomina sugli altri, chi appare…qual è la vera Beatitudine? A questa domanda posta alle classi terze, di solito rispondono quelle del mondo, ma dentro di loro sanno che così non saranno felici, è solo piacere passeggero o profonda incapacità di amare. Se non so essere povero, è perché non so dare; se non ho un rapporto con Dio è perché mi sento io dio e ho dato il mio cuore (in schiavitù) ad altre cose; se non so piang...